A Rebours (Controcorrente)

11 02 2008

Controcorrente si può definire la “storia di una nevrosi” vissuta da Jean Floresses Des Esseintes, nella Parigi “fin de siecle”. Deluso dalla vita mondana e spregiudicata condotta con i suoi coetanei, il giovane aristocratico decide di sciogliere definitivamente ogni contatto con la società, priva ormai ai suoi occhi di qualunque motivo d’interesse. Si rifugia,così, in una villa nei pressi di un piccolo paese della campagna parigina, iniziando il suo eremitaggio distante da qualsiasi distrazione che gli potesse offrire la civiltà. L’anelata solitudine permette a Des Esseintes di immergersi nell’oceano di ricordi e di abbandonarsi alla corrente di pensieri, partoriti dalla sua mente isterica ed inquieta. Il seme della nevrosi non tarda a germogliare: se dapprima la malattia di Des Esseintes si manifesta in un’eccessiva e spasmodica scrupolosità nell’arredare la casa, giorno dopo giorno dà adito alla comparsa di allucinazioni sempre più frequenti. La malattia intacca, così, sia i sensi che la mente del giovane, che, spossato, è ormai costretto febbricitante a letto, inerte fisicamente e spiritualmente. La consapevolezza del suo stato d’infermità lo sprona, tuttavia, a riallacciare i legami con la società ritornando a Parigi.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: