Analisi de “Don Chisciotte”

16 10 2006

1.       Don Chisciotte vuole impazzire per emulare i grandi cavalieri dei romanzi cavallereschi, come Orlando e Amadigi.  Sancho obbietta dicendo che questi cavalieri avevano motivo di impazziere.

2.       Don Chisciotte descrive Dulcinea, la donna amata, come: bella ingrata, termine ultimo di umana bellezza, giorno della sua notte, gloria della sua pena.       

3.       Sancho invece descrive Aldonza come: ragazza in gamba, gagliarda che saprebbe tirar fuori dai guai qualsiasi cavaliere, figlia di “prostituta” che ha forza e voce, molto disinvolta e non affatto ammanierata.

4.       I due personaggi sono stati costruiti in modo complementare per sottolineare come la vita debba lasicare spazio sia alle illusioni e ai sogni sia al un pragmatismo spesso utile.

5.       Nei monologo di Don Chisciotte si notano in particolare due passaggi particolarmente aulici e di tono solenne:

                           -      Invocazione a Napee

-          Invocazione agli alberi solitari

6.       Nel discorso di Sancho nel quale desrcrive Aldonza, si notano molti termini che rimandano al linguaggio popolare, come: gagliardi, ragazza in gamba, “prostituta”.

 

 

 



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