1. Don Chisciotte vuole impazzire per emulare i grandi cavalieri dei romanzi cavallereschi, come Orlando e Amadigi. Sancho obbietta dicendo che questi cavalieri avevano motivo di impazziere.
2. Don Chisciotte descrive Dulcinea, la donna amata, come: bella ingrata, termine ultimo di umana bellezza, giorno della sua notte, gloria della sua pena.
3. Sancho invece descrive Aldonza come: ragazza in gamba, gagliarda che saprebbe tirar fuori dai guai qualsiasi cavaliere, figlia di “prostituta” che ha forza e voce, molto disinvolta e non affatto ammanierata.
4. I due personaggi sono stati costruiti in modo complementare per sottolineare come la vita debba lasicare spazio sia alle illusioni e ai sogni sia al un pragmatismo spesso utile.
5. Nei monologo di Don Chisciotte si notano in particolare due passaggi particolarmente aulici e di tono solenne:
- Invocazione a Napee
- Invocazione agli alberi solitari
6. Nel discorso di Sancho nel quale desrcrive Aldonza, si notano molti termini che rimandano al linguaggio popolare, come: gagliardi, ragazza in gamba, “prostituta”.
Commenti Recenti