Parafrasi de “vorrei ascoltere in rime sparse il suono”

7 09 2006

Voi che ascoltate in queste poesie il suoni di quei sospiri con i quali io nutrivo il mio cuore al tempo del mio errore giovanile, quando ero un uomo diverso da quello che sono, spero di trovare la compassione e il perdono, dove ci sia chi capisce l’ amore perché l’ ha provato, perdono dello stile diseguale nel quale io rifletto piangendo fra la speranza e il dolore vani. Ma io vedo bene adesso, come per molto tempo io fui canzonato da tutti, motivo per cui io spesso mi vergogno di me stesso; del mio innamoramento folle i frutti sono vergogna, pentimento e riconoscere con chiarezza che tutto ciò che piace al mondo è un breve sogno.

N.B. la parafrasi è stata fatta da studenti, quindi è da usare come aiuto durante la stesura della propria parafrasi.


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5 risposte

9 01 2008
giulia

grazie x la parafrasi…mille volte meglio della mia fatta senza gli aiuti della vostra…!!!
thanks…GiUgY

2 04 2008
fe'

ottima parafrasi e interpretazione del testo, rende bene la poesia e il giusto peso dei termini usati da petrarca. grazie per l’aiuto.

2 04 2008
fe'


ottima parafrasi e interpretazione del testo, rende bene la poesia e il giusto peso dei termini usati da petrarca. grazie per l’aiuto.

8 12 2008
GIUSI

FINALMENTE SONO RIUSCITA A CAPIRE!!…GRAZIE MILLE PER QUESTA PARAFRASI,OTTIMA.

6 01 2009
monica

grazie a ki l’ha fatta…è l’ultimo giorno dellle vacanze e nn ho ancora fatto la parafrasi…non so kome avrei fatto senza di voi….

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